Editoria Indipendente cristinacontilli | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

Erotic and historical novels
CULTURA
24 marzo 2010
Chi sono...
 
 
 
Sono nata nel 1977 a Camerino, nel 2001 mi sono laureata in lettere e nel 2006 ho concluso il dottorato di ricerca in italianistica presso l’Università di Macerata. Ho pubblicato finora sei biografie romanzate: “Le passioni di Silvio Pellico: amicizia, amore e scrittura nella vita di un poeta dell’800” (Carta e Penna, 2006), “Dalla prigionia nello Spielberg al ritorno alla vita.”, (Giovane Holden, 2008, Morning Star, 2010), “Il duello: Costanza Arconati tra Giovanni Berchet e Pietro Borsieri” (Giovane Holden, 2008), “Amore e rivoluzione: una biografia romanzata dei tre ufficiali che parteciparono alla presa della Bastiglia” (Giovane Holden, 2009), “Gli amori della contessa Giulia” (Librostampa-Caravaggio Editore, 2010), "Parigi era solo uno sfondo" (Lulu.com, 2010) e diversi historical romance che raccontano le avventure della marchesina e scrittrice di romanzi erotici Juliette De Sade e del conte e colonnello della marina Alain Philippe Eugéne De Savoia-Soissons, ambientate nella Francia dell’800. Ho scritto un romanzo epistolare con la scrittrice genovese Laura Gay: "Un amore mai dimenticato: Silvio Pellico e Cristina Archinto Trivulzio" (Lulu.com, 2010).
Da gennaio 2010 dirigo, in collaborazione con la scrittrice toscana Samanta Catastini, la Collana Rosso Cuore per la 0111 ed. dedicata ai romanzi rosa di autrici italiane, al cui interno è stato pubblicato il mio romanzo "La contessa rivoluzionaria"
Ho tradotto dall'inglese in italiano i testi di alcune poetesse iraniane contemporanee e in particolare ho curato nel 2007 la prima edizione. italiana delle poesie di Mahnaz Badihian per l'associazione culturale Penna D'Autore di Torino.
Ho tradotto anche in inglese due miei romanzi storici: Il porto di Calais, già in vendita su amazon.com e Gli amori della contessa Giulia che è in uscita....
Giornalista per riviste letterarie e traduttrice dall'inglese, spero, possibilmente prima dell'età della pensione, di mollare entrambi i lavori e dedicarmi solo alla stesura dei miei romanzi...

I  MIEI ULTIMI LIBRI...

http://www.ibs.it/code/9788863072532/contilli-cristina/contessa-rivoluzionaria.html

Il conte piemontese Emanuele Dal Pozzo Della Cisterna è un nobile di idee liberali che vive tra Torino, per occuparsi della tenuta di Reano che ha ereditato dal padre, e Parigi, dove si trova la donna di cui è innamorato, la contessa di origine belga Louise De Merodé, più giovane di lui, ma già divorziata dal primo marito. Siamo nel 1821 e Louise, che condivide le idee politiche di Emanuele, si reca a Torino per prendere contatto con i capi dell’insurrezione, che si sta preparando. Nel frattempo, Emanuele decide di rientrare in Piemonte per partecipare all’insurrezione, che ormai è imminente, nonostante le contraddizioni e le incertezze del reggente Carlo Alberto, ma viene arrestato e portato nel carcere torinese di Fenestrelle, da cui riuscirà a fuggire solo nel momento in cui in città scoppierà la rivolta. Dopo la sconfitta dei rivoluzionari, Emanuele e Louise riescono a fuggire, lei via mare e lui attraverso la Svizzera, per ritrovarsi poi a Parigi… Emanuele e Louise riusciranno a restare uniti, nonostante la situazione, e a difendere il loro amore?

[immagine in miniatura della copertina]

http://www.lulu.com/content/paperback-book/un-amore-mai-dimenticato-silvio-pellico-e-cristina-archinto-trivulzio/8356541

 

Questo romanzo l'ho scritto in collaborazione con Laura Gay, quindi, è un romanzo a due mani, anzi direi a due tastiere, visto che ognuna di noi ha lavorato sul proprio pc con 500 km di mezzo (occhio e croce) tra le nostre due città di residenza e lo scambio tramite e-mail dei pezzi affidati ad ognuna delle due...
Il risultato è un epistolario finto che racconta però una storia d'amore vera... in duecento anni le lettere di due innamorati possono andare facilmente perse, ma anche essere volontariamente distrutte e così noi con il materiale storico a disposizione ci siamo messe rispettivamente nei panni di Silvio Pellico (Laura) e di Cristina Archinto Trivulzio (io) e abbiamo cercato di immaginare i loro desideri, le loro incertezze, i loro sentimenti...

http://www.librostampa.it/ultimi-libri/

Giulia (Iulia Katarina Muravyov) è una nobile di origine russa, nata nel 1826 a Torino, dove la madre si è rifugiata dopo che il marito è stato condannato a morte per aver partecipato alla rivoluzione decabrista dell’anno precedente. Nel 1855, durante la guerra in Crimea, Giulia si innamora di un ufficiale medico dell’esercito piemontese di origine ungherese, il conte Theodore Von Berg, rimane incinta e lo sposa, ma dopo pochi anni il loro matrimonio è già in crisi e così, quando, nel 1859, durante la seconda guerra di indipendenza, Giulia che si trova al fronte come infermiera volontaria, conosce il corrispondente del “Times” Ferdinand Eber, anche lui di origine ungherese, si accorge di provare qualcosa per lui, ma pensa inizialmente che i suoi sentimenti siano solo il frutto della situazione difficile che sta attraversando con il marito e così decide di fare il possibile per allontanare Ferdinand, anche perché nel frattempo ha maturato la convinzione che Ferdinand non sia solo un giornalista, ma sia anche un agente segreto inglese, inviato in Italia per controllare le iniziative militari di Garibaldi... nel pieno della lotta per l’indipendenza italiana tra battaglie, fughe e imprevisti, riusciranno Giulia e Ferdinand a fidarsi l’uno dell’altro e a vivere fino in fondo la loro storia d’amore?

La storia tra Giovanni Berchet e Costanza Arconati ha qualcosa di ambiguo ed affascinante, perché sia nelle manifestazioni private (le lettere) sia in quelle pubbliche (come la dedica in apertura al volume di traduzioni delle Antiche Romanze Spagnole) sembra sempre muoversi sul sottile crinale che separa l’amicizia dall’amore. D’altra parte i contemporanei (Pellico, Borsieri, Gioberti), descrivono Berchet come una persona dal carattere chiuso e malinconico, il che potrebbe spiegare il tono nostalgico, affettuoso, confidenziale, ma mai troppo intimo e passionale delle lettere indirizzate a Costanza. Pietro Borsieri, invece,aveva un carattere più aperto e più passionale di Berchet e, in una lettera del 1849, indirizzata a Costanza, la ringrazia della sua “sempre calda ed amatoria amicizia”.

 

Il porto di Calais / The port of Calais

http://www.amazon.com/Il-porto-Calais-port/dp/1409298752/ref=sr_1_2?ie=UTF8&s=books&qid=1269455867&sr=8-2

In 1804 was discovered an attempt of coup d'etat against Napoleon, who then held the post of first consul. The responsibility of organizing the plot is attributed to Louis Anthony Henry of Bourbon, the last descendant of the family Condé and the Duke of Enghien, who lived in exile in Baden and who is done by the kidnap of the French secret service, to be judged in Paris by a military tribunal, chaired by General Pierre Augustin Hulin. The duke always declared to be innocent, but he will be condemned to the firing squad. The Port of Calais is a reconstruction of the episode, made from an unusual point of view, the view of Count Alain de Soissons, colonel of the French Navy and a cousin of the Duke of Enghien, who will not be directly involved in the process, but that you may have in this case a greater role than was hitherto thought.

[immagine in miniatura della copertina]

http://www.lulu.com/content/paperback-book/alain-e-juliette-la-vendetta-di-etienne-seconda-edizione/7995576

PER CONTATTARMI: cristina.contilli@poste.it

 

sfoglia
  


Visit Officina Italiana Romance
Cristina Contilli